Struttura chimica e produzione di MDI

I due tipi principali di diisocianati sono gli isocianati aromatici e gli isocianati alifatici.
 
Il metilene difenil diisocianato, spesso abbreviato in MDI, è un isocianato di tipo aromatico.
 
L’MDI possiede tre isomeri: il 2,2-MDI, il 2,4-MDI e il 4,4-MDI. L’isomero 4,4 è noto come MDI puro o monomerico (mMDI).
isomero 4,4
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Tipi di MDI

Tipo di MDI Descrizione  Forma a temperatura ambiente
MDI polimerico Contiene MDI monomerico e specie a più elevato peso molecolare. Noto anche come MDI crudo o pMDI. Colore giallognolo-marrone, liquido a bassa viscosità
MDI monomerico Contiene il 98% di 4,4-MDI. Il resto è costituito da 2,4 e da 2,2-MDI. Noto come MDI puro o mMDI. Materiale cristallino solido di colore bianco
MDI modificato Ottenuto modificando l’MDI monomerico e può essere conservato ad alte temperature, garantisce versatilità e ottime proprietà di manipolazione. Liquido di colore giallo chiaro
Prepolimeri di MDI Materiale misto contenente poliolo ed MDI monomerico Liquido di colore leggermente giallognolo senza alcun depositato solido
Varianti di MDI Materiale misto contenente MDI monomerico, polimerico o modificato Liquido giallognolo-marrone
 

 

 
La crescita del MDI è stata associata sia alla crescita del PIL sia all’aumento delle nuove applicazioni dei poliuretani.
 
I principali motori di crescita futuri saranno:
  • Aumento dell’uso dei poliuretani nell’isolamento, sull’onda delle normative stabilite dal governo, elevati costi energetici e crescita edilizia nei paesi in via di sviluppo, quali l’Europa centrale e orientale
  • Ampio utilizzo nel settore automobilistico ma con nuove applicazioni per schiume basate su MDI ed elastomeri del PU
  • Aumento della produzione di suole da scarpe
  • Aumento della produzione di pelle sintetica
  • Aumento della percentuale di MDI in MDF, HDF e truciolato
  • Apparecchi di refrigerazione

 

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Processo di produzione

 
La materia prima principale dell’MDI è il nitrobenzene che si ottiene dalla nitrazione del benzene mediante un processo continuo o per lotti.
Il nitrobenzene viene idrogenato in anilina, che poi viene condensata con formaldeide per formare la diammino-difenil-metano (MDA).
 
La poliammina reagisce con il fosgene in un solvente, come il monoclorobenzene, per dare un mix di isocianato che corrisponde ampiamente alla composizione della poliammina.  


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